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Textile as a Metaphor of Existence

  • Writer: Primavera Fisogni
    Primavera Fisogni
  • 2 days ago
  • 4 min read

A small, nice book titled "Mini glossario tessile" (Elpo), curated by professor Marina Nelli finely unveils the threads that link together textile and anthropology. An essay that deserves to be carefully read (and meditated)


Il volume di Elpo, a cura di Marina Nelli
Il volume di Elpo, a cura di Marina Nelli

Di Primavera Fisogni



Il livello desolatamente basso della letteratura di questi tempi, con narrative incapaci di intercettare il presente, impaludato nei racconti di genere, indirizza lo sguardo del lettore insoddisfatto in direzione della saggistica. Almeno, questo succede a chi scrive, che di parole vive professionalmente da sempre e mantiene una sana dose di meraviglia quando apre un libro, quale che sia.

Ammetto che il “Mini glossario tessile” (Elpo Edizioni, 169 pag., 15 euro) curato dalla professoressa Marina Nelli, autorevole storica del tessuto e della moda, autorità nel settore della semiotica del colore, si è fatto subito amare per due ragioni preliminari; per il formato tascabile, dalla consistenza insieme morbida e compatta, oltre che per la vivace copertina, un patchwork di disegni, elaborazioni grafiche oscillanti tra l’arte astratta, le linee del fumetto e delle “anime giapponesi”.


Copertina evocativa


Curioso, ho pensato: se la copertina ha la funzione di richiamare tematicamente il contenuto del volume (oltre ad accattivare la lettura, s’intende), e qui non figura alcun rimando al mondo dei filati o dei tessuti, significa che l’autore, in questo caso il curatore (si tratta di un’opera collettiva, a cura di un gruppo di giovanissimi studenti della scuola Starting Work di Como) parla di tessile per dire, in fondo, qualcosa d’altro. O, per essere più precisi, la materia tessile qui non si esaurisce nel filo, ma enuncia qui un piano ben più complesso, al quale tuttavia rimanda – in sede metaforica –, vale a dire la condizione umana.


Intrecci sistemici


A questo punto, lo scacchiere dei disegni abilmente composti a formare una coperta dove le individualità diventano intreccio, tessitura comune, non soltanto mi appariva appropriato a trattare una tematica tout court antropologica, ma in fondo, proprio l’antropologia risultava il più originale approccio al tema tessile.

Il filo dei pensieri, la trama della vita, l’intreccio delle relazioni, il famoso “filo rosso” che tiene unite idee o fenomeni apparentemente lontani, giusto per citare qualche metafora tessile, si spiegano con la comune verità ontologica: il filo, che diventa intreccio, richiama quell’essere squisitamente sistemico che è proprio della vita, di ogni espressione della vita cosciente. Dove è proprio la coscienza, proprietà emergente, a tessere le trame, a vestire i pensieri, a vestire la dignità dell’essere.

La sorpresa del “Mini glossario tessile” è di ritrovare quest’esperienza originaria, di pensiero e di vita, distillata fra trama e ordito concettuale. La trama composta da 12 capitoli (fibre e tessuti; pelle; colore; disegno; tessitura e nomi d’uso; tintura; stampa: finissaggio, lavorazioni particolari e controllo qualità; capi; tipologie aziende, professionalità e iter lavorativo; sostenibilità e certificazioni; tendenze / stili) incontra l’ordito, la parte longitudinale del tessuto, composto da definizioni più o meno stringate, con continue deviazioni linguistiche verso Oltralpe (pongè, popeline, sablè, charmeuse, creponne, gabardine..) che richiamano, per associazione musicale, l’inizio di “Guerra e pace”, in cui i protagonisti si esprimono in francese. E se la ritmica è evocativa, la semantica non è da meno. Il mondo tessile si dà a vedere come un fenomeno complesso, evolutivo, con sempre nuovi apporti. Tra i filati, non soltanto sul piano tecnologico. Ad esempio, sapete cos’è la “chiengora”? “È una fibra tessile – apprendiamo dal dizionario – ricavata dal sottopelo dei cani, un tipo di filato ottenuto spazzolando il pelo che i cani perdono naturalmente”.


Sguardo al futuro


Dal filo al tessuto passano idee che guardano avanti. Questo si coglie scorrendo il “Mini glossario tessile”, dove ogni pagina ha una sorpresa per il lettore sinceramente curioso, così come per quello distratto. Non meraviglia che la moda, che dei tessuti è la prima ambasciatrice, abbia tanta consuetudine con il futuro, per la sua capacità di intercettare ciò che muta, evolvendosi in trame inafferrabili, ma per certi versi coglibili proprio attraverso colori, linee, materie. È il dominio delle tendenze, preso in esame con originale slancio teoretico che rende prezioso questo libretto, dove – ad esempio – si parla di “Avantprogettazione”. Non soltanto una parola. Forse la parola chiave del momento, al cuore di concetti usurati come “sostenibilità”, ai quali riesce a dare nuova linfa: “prima di ogni progettazione, si raccolgono, dai più disparati settori, input emozionali che diventeranno idee nella progettazione”.

Alla fine, davvero un dettaglio da ricordare, ci sono linee orizzontali pronte ad accogliere i pensieri, in una sezione di note lasciate al lettore, per intrecciare o tessere proprie trame.


© Rekh Magazine

Gli autori


Hanno collaborato al progetto: Anno 2024 Martina Andolfo, Tommaso Benetti, Camilla Frigerio, Filippo Licci, Francesca Passino, Ester Ricchini. Anno 2025: Verdiana Alberghini, Sabrina Barbarotta, Noemi Bianco, Alessandra Coppola, Elisa Gambinossi, Sevgi Guler, Chiara Mazzuccato, Johann Metzger, Camilla Tirado.


La curatrice


La professoressa Marina Nelli con il volume di cui è curatrice.
La professoressa Marina Nelli con il volume di cui è curatrice.

Formazione chimica tessile tintoria e Lettere Moderne ad indirizzo psicologico, specializzazione in Storia e Teoria del Colore, Master del Colore con Max Lűscher, passione di una vita. Responsabile ufficio stile e prodotto, consulente aziende leader nel settore tessuti e accessori, abbigliamento e arredamento; consulente creativa/tecnica/commerciale delle più prestigiose griffes stilistiche e di medie/grandi aziende leader del settore panorama moda.Attività trentennale imprenditoriale di ricerca, sviluppo e produzione tessile con i più importanti clienti nel campo tessile/abbigliamento/arredamento italiani ed esteri. Consulente creativa /tecnica di collegamento tra Maison tra le più importanti, italiane ed estere, e industria di produzione/distribuzione, contenitore industriale, con ricerca e collegamenti traduttivi di campionatura e produzione con tutti i fornitori terzisti, verticalizzati, semi-verticalizzati e converter.Attività di insegnamento più che trentennale, e coordinamento nei più qualificati corsi di “perfezionamento“ tessile, post diploma e post laurea, seminari di “colore“ ad approfondimento psicologico, “scrittura creativa“, “linguaggi globali“, master anche in lingua straniera. Coordinatrice creativo-scientifica, rapporto università/accademie e imprese.Consulenza e collaborazione con importanti testate del settore moda e dell’informazione quotidiana; consulenza e collaborazione con alcuni tra i più importanti studi di ricerca ed elaborazione di tendenze.Attività di formazione e ricerca a 360° in una Factory “open mind”, centro e collegamento tra la ricerca pura, la scuola e l’industria. Attività editoriale con pubblicazioni di libri specifici (settore fashion/textile). 

 
 
 

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