And You, Where Were You On 9/11?
Entrepreneur Maria Casartelli, founder and owner of Agiomar, joins Rekh Magazine today in remembering the Major Event that shocked the world 25 years ago. All the papers now published online will be collected together in a digital book, freely downloadable from the website

Di Maria Casartelli
L’11 settembre 2001 era un normale martedì di lavoro, come tanti altri. Seduta alla scrivania del mio ufficio, davanti al computer, controllavo gli impegni della giornata. Accanto a me, la radio trasmetteva le canzoni degli America, un gruppo statunitense tra i miei preferiti.
Erano le 9:15 americane, le 15:15 in Italia quando squillò il cellulare.
Era una mia cara amica che, con voce sconvolta, mi avvertiva che due aerei avevano colpito le Torri Gemelle di New York.
Lasciai ogni cosa e accesi il televisore. Il continuo susseguirsi delle notizie e le terribili immagini trasmesse dai vari canali televisivi presero il sopravvento su tutto.
Il mio pensiero andava alle persone che si trovavano nelle torri, al loro disperato tentativo di trovare una via di fuga e alle loro famiglie, che stavano vivendo una tragedia immane, consapevoli di non poter fare nulla. Pensavo anche alle squadre di soccorso, in particolare ai pompieri che, fedeli alla propria missione, avrebbero fatto di tutto per salvare quante più vite umane possibile.
Mogli, mariti e figli non sarebbero mai più tornati dai loro cari.
Le guerre e gli attentati servono ai potenti per raggiungere i loro obiettivi, conquistare territori o imporre le proprie idee. La gente comune è inerme: subisce le conseguenze e, troppo spesso, paga con il sacrificio della propria vita.
Tutto ciò è sempre accaduto e, purtroppo, probabilmente continuerà ad accadere.
Ricordare l’11 settembre è un dovere per ognuno di noi, perché la morte di più di duemila persone non soltanto ha rappresentato una ferita profonda per l’umanità intera, ma costituisce anche un monito per chi regge le sorti del mondo: la vita di ogni essere umano è sacra e non può essere spazzata via come una foglia al vento.
Chi è l'autrice

Maria Casartelli è un'imprenditrice tessile comasca, e un'apprezzata tennista a livello nazionale, autrice dell’autobiografia "Braghìt e balèt" (2022). È stata co-proprietaria di DAXA, il marchio creato da suo padre negli anni '50 e di proprietà della sua famiglia, i Casartelli. Un'azienda a carattere familiare che si è affermata nel mondo del beachwear, diventando un brand di successo fino agli anni '90. DAXA ha partecipato con continuità e per oltre 25 anni a Pitti Uomo, e le sue campagne pubblicitarie su Uomo Vogue, Mondo Uomo e GQ sono state realizzate dal celebre fotografo Oliviero Toscani. Dopo la vendita del marchio DAXA nel 1993, nel 1998 Maria Casartelli ha dato vita al suo nuovo marchio, Agiomar (www.agiomar.como.it)
Abstract in English
Authored by Maria Casartelli, entrepreneur and owner of Agiomar in Como, this reflective paper offers a personal account of September 11, 2001. The narrative opens on an ordinary Tuesday afternoon in her office, framed by routine work and American pop music on the radio, before a phone call at 3:15 PM local time shatters the calm with news of the attacks on the World Trade Center. Turning on the television, Casartelli witnesses the horrific images unfold, shifting her immediate focus to the victims, their helpless families, and the brave first responders risking their lives. Beyond her vivid personal recollections, the text offers a poignant critique of global conflict, arguing that ordinary citizens consistently bear the fatal costs of political ambition and power struggles. Ultimately, the paper frames the remembrance of 9/11 not merely as a tribute to the thousands of lives lost, but as an essential moral imperative reminding world leaders that human life is sacred. (The Editor)



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