And You, Where Were You on 9/11?
Sustainability activist, the founder and president of GreenMinds Academy, joins Rekh Magazine today in remembering the Major Event that shocked the world 25 years ago. All the papers now published online will be collected together in a digital book, freely downloadable from the website

Di Nicoletta Lanati
11 Settembre 2001 - Ore 8.30 - Studio Nicky - Via Crispi - Como
…. (Cellulare squilla)…pronto Giovanna, come mai così presto? Stia tranquilla riusciamo a consegnare, manca pochissimo, questo pomeriggio può organizzare la spedizione…..come? Ma cosa sta dicendo?….ma non è possibile…………..
……immagini terribili quasi in tempo reale……non riesco a far passare nel mio pensiero l’informazione di catalogare quello che sto guardando in realtà !
La mia mente rimuove immediatamente la testimonianza della tragedia alla quale sto assistendo in una città che io reputo e vivo come mia.
Per un ritardo nella conclusione del lavoro che avrebbe dovuto essere consegnato nella previa settimana, non ero riuscita a prenotare il volo per N.Y. per il lunedì 8.
Mi precipito al telefono, non so se ho capito bene cosa stia succedendo, ma l’apprensione è per le persone che sono lì, che considero parte così importante della mia vita. Non posso pensare che sia successo il peggio, che possano essere lì o nei dintorni.
vedo fumo, cenere, urla, caos, la velocità del propagarsi della tragedia… sembra non terminare, la cenere, il fumo proseguono..inghiottono, distruggono, le urla, la fuga, tutti corrono, gridano, piangono….
Io sono qui, cosa posso fare?
Nessuno mi risponde al telefono… Sarah, Marylin, Michelle , vi prego rispondetemi….non può essere, non può stravolgersi la vita così! Perché ?
Daniela, Graci???? Dove siete?
Qualcuno mi dica cosa sta succedendo, non vi trovo, non potete uscire dalla mia vita così!!
Alan, santo cielo! Magari è dovuto scendere al World Trade per lavoro!
Provo a cercare di capire se gli uffici tra la 30 e la 40 siano stati colpiti…..
Sembra di no, allora perché non mi rispondete?
Mi sembra di impazzire, non posso fare nulla, solo guardare impotente la disperazione di chi è lì!
….. Sarah! Ci sei, cosa succede? Michael, tutto bene? Marylin? Dove siete? Siete in pericolo?
Sarah piange, mi dice che lei è Michael sono a casa, stavano per andare in ufficio quando hanno sentito boati e subito dopo immagini alla televisione!
Hanno visto l’enorme nube di polvere dalle finestre di casa e non si sono mossi da lì!
Marylin e Alan, sono a casa, si sono appena sentiti!
Mi mancano Michelle e Harvey, abitano vicini al Palazzo di vetro quindi sono più vicini…..
Daniela e Graci forse non sono ancora andate in ufficio tra la 40 e Madison!
Quello che vedo alla televisione non calma la mia ansia, le torri sono crollate ma la tragedia continua…..: I vigili del fuoco sono rimasti intrappolati!!! Nooooo!
La nube di polvere continua a correre, sta salendo verso il Village!!!!
…… Michelle, ci siete! Harvey era uscito ma è riuscito a rientrare di corsa! Meno male!
Però mancano all’appello alcuni loro amici che lavoravano negli uffici del World trade!
Alla televisione vedo fiumi di gente che scappa urlando!!!
Non c’è un oceano di mezzo, mi sembra di essere lì! Vedo le strade che conosco, i negozi dove vado…. Non è possibile!
Daniela, Graci, siete ancora a casa! …… Hanno visto dalla finestra e sentito il boato..
Non sanno ancora chi, tra parenti e amici, sia rimasto in trappola!
Non riesco a staccarmi dalla televisione, non riesco….
Dopo due settimane dalla tragedia prendiamo l’aereo e voliamo a New York!
Andiamo subito al World trade attanagliati dall’ansia , non so come reagirò !
……c’è ancora fumo che esce dal punto dove erano le torri!
Desolazione, silenzio, dolore quasi palpabile nell’aria! Insopportabile odore di bruciato!
Negozi, ristoranti, tutto chiuso
Migliaia di bigliettini di testimonianza.
Non posso non scoppiare a piangere
Niente è più come prima!
Chi è l'autrice

Nicoletta Lanati, comasca, imprenditrice e attiva promotrice della sostenibilità, è founder e presidente di GreenMinds Academy. Inizia il suo percorso nel settore dei disegni per tessuto tra Como e gli Stati Uniti, fondando negli anni '80 lo Studio Nicky. Specializzatasi nel disegno a mano e in tecniche artigianali d'eccellenza, ha collaborato con i più prestigiosi brand dell'alta moda, tra cui Dolce&Gabbana, Armani, Valentino e Versace, valorizzando il Made in Italy. Autrice di progetti editoriali innovativi come i Trend Book Stardust e Food in Fashion, ha recentemente orientato la sua attività verso la sostenibilità. Nel 2023 nasce Nicky Lab, focalizzato sull’upcycling e sull'educazione all'economia circolare nelle scuole. Attraverso la sinestesia, integra oggi arte, musica e coscienza ambientale, collaborando ancora con marchi come Emporio Armani.
Abstract in English
On September 11, 2001, Nicoletta Lanati, founder and president of GreenMinds Academy, is at her studio in Como when a phone call interrupts her work. News of the unfolding attacks in New York City leaves her in utter disbelief as she watches horrifying images broadcast in near real-time. Having narrowly missed booking a flight to New York for September 8 due to project delays, she finds herself physically safe in Italy yet emotionally engulfed by the catastrophe in a city she deeply cherishes.
Overcome with dread, Nicoletta frantically tries to call her close friends and contacts living in New York. As she watches the smoke, ash, and panic consume the streets, she feels paralyzed by helplessness. Desperately dialing number after number, she fears the worst for those who might have been near the World Trade Center or commuting to their offices.
Eventually, relief arrives in waves as her friends begin to answer. Sarah and Michael confirm they are safe at home after witnessing the giant dust cloud from their window. News follows that Marylin, Alan, Michelle, Harvey, Daniela, and Graci are also unharmed, though the terrifying realization sets in that several of their acquaintances remain unaccounted for. Despite learning her loved ones are alive, Nicoletta remains glued to the screen, devastated by the loss of first responders and the lingering horror unfolding across the city. The geographical distance vanishes, leaving her feeling as though she is standing directly in the chaos.
Two weeks after the tragedy, Nicoletta boards a flight to New York. Arriving at Ground Zero, she encounters a landscape transformed by grief: smoke still rising from the rubble, an eerie silence hanging over the streets, and the suffocating smell of burning debris. Surrounded by closed businesses and thousands of memorial notes left for the victims, she breaks down in tears, coming to terms with the stark reality that the city—and the world—will never be the same again. (The Editor)



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