Lights on a Wicked Superstition
- Mar 6
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Lelia Plebani, a reviewer for Rekh Magazine, has recently been awarded an esteemed prize for her short novel about the witch trials that took place on the shores of Lake Como in 1539. For International Women's Day, Lelia takes the reader on a journey back in time to the 16th century, where sorcery was not just a woman's concern. In fact, it was a topic of interest for men as well, although it primarily affected women

Di Lelia Plebani
La ricorrenza dell’8 marzo (Giornata Internazionale delle donne) è alle porte e credo sia importante fare memoria di tante donne che, in pieno umanesimo, alle soglie dell’Illuminismo, erano torturate e uccise in nome della superstizione. Mi riferisco ai processi per stregoneria che non furono una “patologia” del Medio Evo, ma una piaga ben più moderna. Ringrazio “Rekh Magazine” per ospitare queste mie brevi riflessioni, alla luce di studi condotti su documenti, in tanti anni di letture e di studi. In particolare, ricordo una vicenda che ha ispirato il mio recente racconto, premiato (II Premio) al concorso Strii de Ruena (in provincia di Como) (1).
Nel 1500, a Como, i processi per stregoneria erano gestiti con una freddezza burocratica sorprendente. Un caso emblematico è quello di Pietro Della Porta, un uomo di Moltrasio che riuscì a evitare il rogo nel 1539. Le accuse contro di lui erano gravissime: veniva incolpato di aver causato la siccità dei raccolti, di aver partecipato a riti diabolici e persino di aver preso parte al "gioco del barilotto", un atroce infanticidio rituale. Pietro si salvò grazie alla testimonianza di alcuni abitanti di Cernobbio e al pagamento di tre scudi d’oro, oltre alla promessa di recitare numerose preghiere.
Per le donne, invece, la sorte era quasi sempre tragica. I documenti dell'epoca mostrano come le esecuzioni fossero trattate come una semplice voce di spesa del Comune. Nel 1481, ad esempio, bruciare due donne costava 2 lire e 6 soldi di legna; due anni dopo, il prezzo era già salito a 8 lire.
Ciò che colpisce maggiormente è la naturalezza con cui gli amministratori passavano dal discutere del prezzo del pane alla delibera per l'acquisto del grasso, utilizzato per accelerare la combustione e abbreviare l'agonia delle condannate.
Il centro di queste decisioni era il convento di San Giovanni in Pedemonte, situato dove oggi sorge la stazione ferroviaria di Como Lago, mentre le esecuzioni avvenivano probabilmente nell'attuale piazza Sant’Agostino. La paura era diffusa in tutto il territorio: a Germasino l'intero comune invocò l'intervento dell'Inquisizione per timore di presenze diaboliche nei boschi. Sebbene molti atti processuali siano andati perduti con la chiusura del tribunale dell'Inquisizione nel XVIII secolo, le poche carte rimaste testimoniano una persecuzione spietata, in cui la vita umana veniva ridotta a un semplice calcolo economico sui registri comunali.
(1) La premiazione avverrà il 28 marzo, ore 16.30, a Cernobbio, presso la Sala Stemmi del Comune di Cernobbio. Info: https://castagnestregheedintorni.it/
Chi è l'autrice
Lelia Plebani Fisogni vive a Cernobbio, sul lago di Como. Ex insegnante, madre di 4 figli e nonna di 6 nipoti, dedica il tempo libero alla scrittura di poesie e racconti. Anche la pittura è diventata, da una ventina d'anni, una componente essenziale della sua vita. Vasto l'impegno sociale e di volontariato, specialmente a favore delle persone diversamente abili, premiato dalla municipalità di Cernobbio. È stata inoltre insignita dell’“Orchidea d’argento”, riconoscimento all’eccellenza femminile.
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Englsh text:
As we approach International Women’s Day (March 8th), it is time to remember the women who, at the height of Humanism and the dawn of the Enlightenment, were tortured and killed due to superstition. These witch trials were not a "medieval pathology" but a modern plague. My reflections, based on years of archival research and a story that earned second prize at the Strii de Ruena competition, reveal a chilling bureaucratic reality in 16th-century Como.
While some men, like Pietro Della Porta in 1539, escaped the stake through local testimony and gold payments, women faced a nearly certain and tragic fate. In 1481, burning two women cost 2 lire and 6 soldi in wood; by 1483, the price rose to 8 lire. Most striking is the casualness of administrators who pivoted from discussing the price of bread to deliberating the purchase of grease—used to accelerate combustion and shorten the victim's agony.
The trials occurred at the Convent of San Giovanni in Pedemonte (now Como San Giovanni FS station), while the executions were likely held in Piazza Sant’Agostino. Fear was so pervasive that the entire town of Germasino once invoked the Inquisition over "diabolical presences" in the woods. Though many records were destroyed in the 18th century, the remaining papers testify to a ruthless persecution where human life was reduced to a cold economic calculation in municipal ledgers. (The Editor)



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